Mario De Leo al Museo di Lissone

Dal comunicato stampa del Museo di Lissone. Mostra da non perdere.

MARIO DE LEO Prospettive della memoria (a cura di Claudio Rizzi)
Immagine opera “Graffiti sonori”, 1988
5 maggio – 5 giugno 2011

Inaugurazione: giovedì 5 maggio 2011 ore 21.00
Museo d’arte contemporanea (viale Padania 6) – Ingresso libero

Orario mostra:
– martedì, mercoledì, venerdì 15.00-19.00
– giovedì 15.00-23.00
– sabato e festivi 10.00-12.00 / 15.00-19.00
Lunedì chiuso.

Informazioni: Museo d’arte contemporanea: Tel. 039 2145174 – 039 7397368 – E-mail: museo@comune.lissone.mb.it www.museolissone.it

Dal 5 maggio al 5 giugno 2011, presso il Museo d’arte contemporanea di Lissone, sarà presentata una mostra personale dell’artista Mario De Leo, che consentirà al pubblico di avvicinarsi e approfondire la conoscenza del linguaggio espressivo del noto artista del territorio

Mario De Leo, 63 anni, vive a Monza e lavora a Lissone nello studio “Perlarte“.
Nelle sue opere è evidente come il disegno, la pittura e la scultura si uniscano nella morfologia di una sapiente ed armonica unità espressiva.
Se negli anni ’70 De Leo alterna l’attività di pittore con quella di musicista, esperienza coronata da successi e da una colonna sonora per il cinema, non va di certo dimenticato l’impegno di promozione culturale, organizzativo ed editoriale: con il poeta e giornalista Luigi Bianco fonda e collabora alla rivista culturale “Osaon” e in seguito al bimestrale di interscambio culturale “Harta”, realizzato nello studio “h:orarte” condiviso con il pittore Max Marra.

Come sottolinea Daniela Ronchi, Assessore alla Cultura, Identità e Tradizioni locali della Città di Lissone, “Le qualità e la sensibilità artistica del lavoro di Mario De Leo sono ben conosciute all’Amministrazione Comunale, che ha già prestato attenzione al maestro in varie occasioni. In primis nella mostra “Il luogo, il tempo, la traccia” del 2001. In secondo luogo nella primavera dell’anno 2009, all’interno del progetto “Presenze del Contemporaneo. Artisti in Brianza”, volto da un lato a promuovere la ricchezza e le potenzialità artistiche contemporanee della nuova provincia di Monza e della Brianza, dall’altro a sviluppare e incrementare il radicamento del Museo della città nel contesto artistico-culturale e sociale in cui esso è inserito.
E da ultimo nel volume “10 Anni di Museo a Lissone. Una collezione che cresce”, pubblicato quest’anno in occasione del Decennale di attività del museo.”

L’artista è presente all’interno delle collezioni permanenti del Museo lissonese con l’opera “Circuito estatico” del 2009.

La mostra, che si inaugura giovedì 5 maggio, alle ore 21, presenterà attraverso una selezione di opere provenienti da varie collezioni oltre che direttamente dallo studio dell’artista, lo sviluppo delle ricerche del maestro. Curata da Claudio Rizzi, è accompagnata da un catalogo con tutte le opere presenti in mostra.

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