Flash mob contro il riposizionamento statua L’Era fascista – Francesco Tadini News Milano

Francesco Tadini News Milano riceve e volentieri segnala – COMUNICATO STAMPA – FLASH MOB A SOSTEGNO DELLA CAMPAGNA DI RACCOLTA FIRME A SOSTEGNO DELLA PETIZIONE CONTRO  IL RIPOSIZIONAMENTO DELLA STATUA “L’ERA FASCISTA” IN PIAZZA VITTORIA A BRESCIA.

Francesco Tadini, segnalazioni notizie

 

Brescia 21 Marzo 2013- L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia  e l’ Associazione Fiamme Verdi – unitamente alle cittadine e ai cittadini, alle associazioni della memoria e della militanza nonviolenta, pacifista, antifascista, sindacale di Brescia che hanno dato la loro adesione – organizzano sabato 23 Marzo 2013, dalle ore 16,30 in Piazza Vittoria,  un flash mob con la lettura dei nomi dei Cittadini bresciani Caduti per la Libertà in applicazione  ideale della delibera della Giunta di Brescia dell’11 Dicembre 1945 (in allegato)  che prevedeva la collocazione di una stele che Li ricordasse al posto della statua “L’Era fascista” abbattuta nei giorni della Liberazione e che oggi si intende ricollocare. >

Giulio Ghidotti, Presidente  Comitato provinciale A.N.P.I.  – Brescia; Alvaro Peli, Coordinatore provinciale Associazione Fiamme Verdi – Brescia.

Francesco Tadini news

 

AUDIZIONE ANPI-FIAMME VERDI

Seduta congiunta Commissioni Lavori Pubblici e altre del  Comune di Brescia

20 Marzo 2013

Petizione promossa dalle Associazioni Partigiane ANPI e FIVL-Fiamme Verdi di Brescia  contro la ricollocazione in Piazza Vittoria della statua denominata “L’era fascista”.

Come già rappresentato verbalmente nel corso dell’audizione delle scriventi Associazioni Partigiane ANPI e FIVL-Fiamme Verdi di Brescia (anche a nome delle molte e diverse realtà associative del territorio che hanno condiviso le motivazioni alla base della petizione e delle diverse iniziative di protesta contro la ricollocazione della statua “L’era fascista” di Arturo Dazzi nel contesto urbanistico di Piazza Vittoria), le VALUTAZIONI di ordine morale, storico, politico, di opportunità e la considerazione delle dinamiche sociali sottese a questo progetto dell’ Amministrazione Comunale di Brescia, SUGGERISCONO in questo periodo di estrema incertezza e tensione sociale dovuto a molteplici fattori (instabilità politica, incertezza e crisi economica, dibattito aperto ed acceso sul tema in commento, e via discorrendo), e non da ultimo nella considerazione della prossima scadenza elettorale per il rinnovo dell’Amministrazione, UNA PAUSA DI RIFLESSIONE seria e matura che deve essere promossa dall’istituzione Comune nel rispetto di quanti – dai semplici cittadini alle associazioni della memoria e della militanza nonviolenta, pacifista, antifascista, sindacale in rappresentanza di larghe fasce della popolazione – non concordano con il succitato  progetto.

Solo a partire da una sospensione di questa escalation dei tempi di ricollocamento potrà permettere un dibattito serio, non strumentale, non viziato dalle suggestioni del periodo elettorale, sul tema dei simboli e del loro valore nell’ambito della memoria che unifichi e non divida le anime della comunità cittadina e provinciale. Nel rispetto dei Caduti per la libertà, ma più ancora nel rispetto della Storia e della vocazione democratica della città di Brescia, medaglia d’argento al valore per la Resistenza, le scriventi associazioni chiedono che la procedura sia interrotta e che siano promossi dibattiti, convegni, occasioni di incontro e di ascolto delle diverse sensibilità della Città in materia, per giungere ad una soluzione condivisa e rispettosa di tutti gli attori in campo.

Associazioni partigiane, istituzioni culturali, associazioni, sindacati, partiti politici, movimenti, singoli cittadini e cittadine devono poter dialogare con gli amministratori senza la spada di Damocle del cronoprogramma dei lavori che scandirebbe da un lato un’ineluttabile volontà di “andare avanti a qualunque costo”, e dall’altro costringerebbe, qualora mutassero gli assetti politici responsabili dell’amministrazione della città, a ulteriori spese per modificare le determinazioni della presente amministrazione, che non risultano condivise né condivisibili da un ampio raggio di opinione politica e amministrativa.


Francesco Tadini – organizzatore e promotore d’arte e cultura con Spazio Tadini Arte Contemporanea Milano – ringrazia Aref Brescia per le notizie.

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Informazioni su Francesco Tadini

Francesco Tadini. Aiuto Regista per alcuni anni al Teatro alla Scala di Milano, dall'Aida con Ronconi a il Pelleas et Melisande con Antoine Vitez. Regista televisivo per RAI, MEDIASET, TVSvizzera Italiana, ZDF, ARTE. Fondatore di tre società di comunicazione video e multimediale. Pubblicitario e consulente per ENI e SNAM Rete Gas. Ideatore e Produttore del primo adventure game multimediale di "Edutainment" in Italia, per ENI e LEGAMBIENTE: "Equilibrium". Ha realizzato per RAITRE per anni come autore e regista (sia dei documentari che delle dirette TV) il programma culturale di punta "Non solo Film" con Giancarlo Santalmassi conduttore. Un anno negli Stati Uniti con più di 1200 interviste realizzate per la RAI. Autore di 51 puntate del programma "La macchina del tempo" condotto da Alessandro Cecchi Paone e in onda su MTV Channel. Gallerista. Blogger. Ha fondato Spazio Tadini con la giornalista Melina Scalise
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