Libri rari Milano: a Spazio Tadini è possibile leggere – di Francesco Tadini

Francesco Tadini

Francesco Tadini – biblioteca di Emilio Tadini

Libri rari Milano: a Spazio Tadini è possibile leggere … di Francesco Tadini. Al centro culturale di Milano in via Jommelli 24, oltre all’archivio delle opere di pittura e letterarie di Emilio Tadini e alle mostre ed eventi d’arte contemporanea, teatro, musica e danza, è possibile accedere, su richiesta, ad un vasto patrimonio librario appartenuto allo stesso artista. Si rimarca la presenza di testi letterari rari – appartenuti a Tadini e da conoscere. Oggi si presenta EPTAMERONE di Margherita d’Angoulême – nella prima versione italiana di Francesco Picco (di cui segue un breve estratto intruduttivo) con xilografie di Benito Boccolari, edito da A.F. Formiggini di Roma nel 1925. Salviamo i libri dalla loro scomparsa nell’era digitale!

Margherita d’Angoulême Eptamerone

MARGHERITA d’Angoulème. duchessa d’Alencon, poi regina di Navarra, è passata alla storia con epiteti poetici, che la esaltano qual gemma preziosa: fu detta la margherita delle principesse, fu proclamata la perla dei Valois. La sua nascita è avvolta nel velo d’una mitologica allegoria. Si narra cioè, che venne al mondo perfetta e degna d’esser battezzata Margherita, per aver sua madre, quando la portava in seno, inghiottita, nascosta in un’ostrica, una perla fatta della stessa divina rugiada, onde fu creata la più bella delle Dee.

Brantòme, il caustico cronista cortigiano, che col suo sorriso canzonatorio svela i più gelosi segreti delle dame illustri e delle dame galanti, ostenta di conoscere circa i natali di questa principessa, che pone però al 10 invece che all’11 aprile, particolari d’una esattezza stupefacente. A detta di lui essa “nasquit  sous le dixième degrè d’Aquarius, que Saturne se separoyt de Venus par quaterne aspect, le 10 d’abvril 1492 à dix heures du soyr, au chateau d’Angoulesme et fut ronceue l’an 1401 dix heures  avant mydy et 17 minutes. le 11 juillet. Les bons astrosites pourroyent là dessus en fayre quelque composition “. La primogenita di Carlo d’Orléans, conte d’Angoulème e di Luisa di Savoia, condivise con Francesco, il fratello minore di lei di due anni, .destinato dalla sorte a regnare, le gioie  serene dell’infanzia, e, sotto l’occhio amoroso e sagace della madre, vedova diciannovenne, i cari studi dell’adolescenza, indi l’intera vita, con esemplare saldezza d’affetti.

libri rari Milano

libri rari Milano – allo Spazio Tadini, a cura di Francesco Tadini

Ebbe Margherita precettori dottissimi, che le appresero le lettere francesi e le latine, la lingua italiana e la spagnuola, le parlarono di filosofia, le diedero i primi clementi delle scienze più varie, e soddisfecero alla sua sete di sapere, insegnandole pur qualche poco d’ebraico. Giovanissima ancora, suffusa di virgineo candore, piacque a Carlo d’Austria, conte di Fiandra, il futuro Carlo V, che vedutala alla Corte di Luigi XII, la chiese, ma non l’ottenne in sposa. Essa fu nel 1509 assegnata, dal detto re di Francia, in moglie al principe Carlo d’Alencon, col quale convisse senz’affetto, standosene nei primi anni lontana dalla vita pubblica in Alencon, partecipando invece alla vita cortigiana dopo l’avvento al trono di Francesco I, e alle vicende della sua patria, in specie nel 1525, anno memorando e terribile, che venne a mutare il corso della sua esistenza. Alla fatale Pavia tiene dietro tutta un’amara odissea di guai. La tragica giornata, sì infausta ai Valois, scava un solco profondo nell’animo di Margherita, che vede, per essa, il suo maggior amore ,e orgoglio, il re fratello, vinto e prigioniero, il proprio consorte, reduce inglorioso, toccare Lione, con pochi fuggiaschi e, nell’aprile, spirar tra le sue braccia. , Intanto, pure a lei spetta trattar di politica e coadiuvare la madre, alla quale è, in frangenti sì torbidi, affidata la reggenza dello Stato. Le due donne s’adoprano virilmente per risollevare le sorti della Francia. (…)

(…) L’Heptaméron, raccolta di novelle edita postuma ed anonima per la prima volta nel 1558 da Pierre Boaistuau con il titolo di Histoire des amanz fortunez, è l’opera maggiore di Margherita, quella alla quale è raccomandata la sua fama più durevole di scrittrice. Già si accennò all’importanza letteraria e storica di questo novelliere. Bisogna ora dare maggior rilievo all’interesse, che esso presenta per la storia del costume e per la vita di corte d’allora, poiché raccoglie l’eco delle piacevoli conversazioni del mondo elegante in cui regnava, sovrano magnifico, Francesco I, il re cavaliere. Il novelliere di Margherita di Navarra è il Cortegiano, e, al tempo stesso, il Decamerone della letteratura francese del cinquecento. Entrambi questi libri italiani erano, del resto, notissimi in Francia, diffuso quello del Castiglione, già nel 1537, da una versione di Giacomo Colin di Auxerre, segretario di Francesco I, tradotte le novelle del Boccaccio, per desiderio della stessa Navarrese, da Anthoine Le Macon, nel 1545. Nel Prologo dell’Eptamerone è dichiarata la genesi dell’opera. L’autrice fa suo il disegno vagheggiato Tla altre persone della regal famiglia e da taluni cortigiani, tra i quali il Certaldese godeva di grande ammirazione, di metter insieme una raccolta di novelle sul tipo di quelle del Decamerone. In una cosa, però, vuol mantenersi « differente de Boccacce: c’est de n’escripre nulle nouvelle, qui ne soit veritable histoire ». Ed è singolare il fatto che in questo suo proposito di imprimere ai suoi racconti un carattere di pretta storicità, s’accordi perfettamente con altro novellatore nostro, con cui ha in comune parecchie narrazioni senza che sia ben chiaro a chi ne spetti la precedenza, e cioè col Bandello….

Continua, a cura di Francesco Tadini e Spazio Tadini

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Informazioni su Francesco Tadini

Francesco Tadini. Aiuto Regista per alcuni anni al Teatro alla Scala di Milano, dall'Aida con Ronconi a il Pelleas et Melisande con Antoine Vitez. Regista televisivo per RAI, MEDIASET, TVSvizzera Italiana, ZDF, ARTE. Fondatore di tre società di comunicazione video e multimediale. Pubblicitario e consulente per ENI e SNAM Rete Gas. Ideatore e Produttore del primo adventure game multimediale di "Edutainment" in Italia, per ENI e LEGAMBIENTE: "Equilibrium". Ha realizzato per RAITRE per anni come autore e regista (sia dei documentari che delle dirette TV) il programma culturale di punta "Non solo Film" con Giancarlo Santalmassi conduttore. Un anno negli Stati Uniti con più di 1200 interviste realizzate per la RAI. Autore di 51 puntate del programma "La macchina del tempo" condotto da Alessandro Cecchi Paone e in onda su MTV Channel. Gallerista. Blogger. Ha fondato Spazio Tadini con la giornalista Melina Scalise
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