Giorgio Vasari il teatro e la scenografia

Giorgio Vasari

Giorgio Vasari il teatro e la scenografia

Giorgio Vasari il teatro e la scenografia. Un’altra fase del processo evolutivo della storia della scenografia si ebbe ad opera del Vasari (Arezzo, 1511 – Firenze, 1574) e del gruppo di artisti operanti nella sua cerchia. I lavori teatrali del Vasari – come la incerta Talanta e la Cofanaria  – rivestono un particolare interesse giacché in essi, sull’eredità peruzziana, si innesta l’esigenza di risolvere lo spazio scenico in profondità sia attraverso una accentuazione dello sfondato illusionistico della scena sia concedendo agli attori una più vasta zona del declivio. Purtroppo, mentre l’attività di apparatore del Vasari, in gran parte svolta alla Corte dei Medici, è ampiamente suffragata da un cospicuo fondo di disegni, che lo mostrano incline all’abbondanza dell’ornato e al gusto manieristico, nulla resta della sua opera di scenografo, che pure fu ampia e certamente non priva di interesse. Comunque, dalla descrizione degli Intermezzi per la Cofanaria (1565), è possibile stabilire che egli destinò una parte del declivio, fino alla terza casa, all’azione recitativa, che in tal modo comincia ad essere inscritta nello spazio scenografico.
Intimamente connesso all’allestimento scenico, tanto da formare un unicum inestricabile, l’edificio teatrale si evolve parallelamente ad esso. In quegli anni, tanto queste costruzioni che la mise en scène, venivano concepite, quasi sempre dal medesimo artista, con visione unitaria, e la loro esistenza dipendeva dalla vita effimera della rappresentazione cui erano destinate. Ricordiamo, tra i tanti, il teatro costruito da Leon Battista Alberti in Vaticano (1452) per Nicola V, quello costruito agli inizi del secolo XVI a Ferrara su disegno dell’Ariosto, ed infine il teatro dovuto al Palladio ( Pa­dova, 1508 – Vicenza, 1580), nella Basilica di Vicenza per la Sofonisba del Trissino (1562). Un teatro con carattere di stabilità fu la sala lignea costruita a Venezia (1565), ancora dal Palladio, nel cortile del monastero adiacente alla Scuola della Carità.

Annunci

Informazioni su Francesco Tadini

Francesco Tadini. Aiuto Regista per alcuni anni al Teatro alla Scala di Milano, dall'Aida con Ronconi a il Pelleas et Melisande con Antoine Vitez. Regista televisivo per RAI, MEDIASET, TVSvizzera Italiana, ZDF, ARTE. Fondatore di tre società di comunicazione video e multimediale. Pubblicitario e consulente per ENI e SNAM Rete Gas. Ideatore e Produttore del primo adventure game multimediale di "Edutainment" in Italia, per ENI e LEGAMBIENTE: "Equilibrium". Ha realizzato per RAITRE per anni come autore e regista (sia dei documentari che delle dirette TV) il programma culturale di punta "Non solo Film" con Giancarlo Santalmassi conduttore. Un anno negli Stati Uniti con più di 1200 interviste realizzate per la RAI. Autore di 51 puntate del programma "La macchina del tempo" condotto da Alessandro Cecchi Paone e in onda su MTV Channel. Gallerista. Blogger. Ha fondato Spazio Tadini con la giornalista Melina Scalise
Questa voce è stata pubblicata in scenografia e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.