Emilio Tadini: parole & figure di Pagine d’Arte

Emilio Tadini: parole & figure di Pagine d’ArteMatteo Bianchi e Carolina Leite ringraziano Antonia, Michele e Francesco Tadini per la collaborazione affettuosa. Sono particolarmente grati a Melina Scalise, presidente dello Spazio Tadini che conserva l’archivio delle opere dell’artista. Grazie di cuore agli amici, autori di testimonianze preziose, e a Arturo Carlo Quintavalle che ha scritto il saggio su misura, ideale per questo libro.

Emilio Tadini – E ancora. Ciel vague, di Matteo Bianchi

Emilio Tadini

Emilio Tadini Parole e figure

Dal bellissimo volume di Pagine d’Arte, 2016 ISBN 978-88-96529-92-8 – vedi link alla pagina web dell’editore

In esordio, ciel vague: ci siamo incontrati tempo fa nello spazio magico legato alla costruzione del cielo. Ciel vague, come terrain vague, è uno spazio in trasformazione che si modifica: l’area dismessa si accende di speranza, si anima la scena di un’altra rappresentazione che, accanto alla coscienza del crollo, riflette il bisogno di senso. Lo schermo vuoto si riempie, come le pagine del nostro libro che ricompone il collage di parole&figure e quello speciale bricolage che riunisce “l’insieme delle cose”.

Quante parole dipinte, lette e viste – in bianco e nero e di tutti i colori – si rivelano al nostro sguardo? Sono almeno mille foglietti, pagine di diario, appunti, citazioni; matite che scrivono testo e parole fra i colori, lettere sull’arte in un mare di carte disegnate sul tavolo e trattenute fra gli anelli di un raccoglitore. E il mare come il cielo, in una stanza: l’atelier con le cose di tutti i giorni, oltre la finestra la stesura dei colori, il disegno di panni stesi al sole e la tela grezza mossa al vento in attesa dei segni. E ancora, matite di tutti i colori mischiate fra le carte al segno della scrittura.

Nella sua varietà, l’insieme delle carte custodisce la differenza. I frammenti del quotidiano, scaglie di pensiero, si accordano fra le pieghe della diversità: grande e piccolo, pieno e vuoto, comico e tragico, vicino e lontano fra memoria e progetto – in prospettiva, nel silenzio della pittura. L’arte della memoria suscita la distanza fra nostalgia e desiderio: altrove una volta, qui e non qui, adesso e mai in nessun luogo… c’era una volta la fiaba della pittura, creativa, senza tempo in libertà.

Emilio Tadini scrisse: le figure sono ombre, le ombre delle cose portate dalla luce dello sguardo

Emilio Tadini

A Spazio Tadini in consultazione: Emilio Tadini Parole e figure a cura di Matteo Bianchi

Le figure, le cose. Emilio in versi scriveva: “le figure sono ombre, le ombre delle cose portate dalla luce dello sguardo”. Forse, come diceva lui, quasi un presentimento, perché avvertiva “l’oscuro bagliore del futuro”. Oltre questo presagio, è un vero piacere continuare a scrivere parole dipinte – les mots dans la peinture – mentre segni di vita e colore si dispongono fra le pagine di questo ciel vague, nel collage di questo libro, in sequenza come in un film.

Poetica multilingue quella di Emilio, in anticipo sui tempi e fuori dagli schemi. Nel suo ciel vague si incontrano arti e lettere, cinema teatro e musica, pensieri filosofici e fatti quotidiani, citazioni colte, foto e ritagli. Il suo caro bricolage corrisponde al nostro collage dove la mano sapiente costruisce il linguaggio.

Quando si pensa alla costruzione del cielo che si disegna nell’orizzonte verticale, affiora il ricordo della foto speciale degli operai sulla trave sospesa nella città che sale, a Manhattan. Per analogia, l’arte della memoria suggerisce l’immagine mitica che racconta la voglia di crescere, di fare bene. In questo spazio magico, trovano iscrizione ideale l’atto creativo e il gesto poetico di Emilio, positivo e solare. E ancora, ciel vague…

A Spazio Tadini la biblioteca per la consultazione

Francesco Tadini e Melina Scalise conservano delle copie del volume, nato dai quaderni di note e appunti di Emilio Tadini nella biblioteca di via Jommelli 24 a Milano alla Casa Museo Spazio Tadini dedicata al grande artista. I quaderni stessi di Tadini sono in consultazione presso l’associazione culturale.

Leggi anche l’articolo di storia dell’arte contemporanea Emilio Tadini  su Max Ernst.

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Informazioni su Francesco Tadini

Francesco Tadini. Aiuto Regista per alcuni anni al Teatro alla Scala di Milano, dall'Aida con Ronconi a il Pelleas et Melisande con Antoine Vitez. Regista televisivo per RAI, MEDIASET, TVSvizzera Italiana, ZDF, ARTE. Fondatore di tre società di comunicazione video e multimediale. Pubblicitario e consulente per ENI e SNAM Rete Gas. Ideatore e Produttore del primo adventure game multimediale di "Edutainment" in Italia, per ENI e LEGAMBIENTE: "Equilibrium". Ha realizzato per RAITRE per anni come autore e regista (sia dei documentari che delle dirette TV) il programma culturale di punta "Non solo Film" con Giancarlo Santalmassi conduttore. Un anno negli Stati Uniti con più di 1200 interviste realizzate per la RAI. Autore di 51 puntate del programma "La macchina del tempo" condotto da Alessandro Cecchi Paone e in onda su MTV Channel. Gallerista. Blogger. Ha fondato Spazio Tadini con la giornalista Melina Scalise
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